Fuggì all’alt in auto e speronò i carabinieri, condannato
Lucca, 26 novembre 2008 – Alla fine erano stati però arrestati per resistenza e lesioni. Ieri Moreno Redivo, 41 anni di Capannori, è stato condannato in rito abbreviato dal giudice Mugnaini a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Per ora resta in cella. L’altro imputato, Emanuele Giusti, 32 anni, di Altopascio, sarà invece processato domani. Il movimentato episodio era accaduto la settimana scorsa, di lunedì sera, quando i carabinieri di San Giovanni all’Avena, località Lugnano, nel comune di Vico Pisano, avevano intercettato una Fiat Punto con due persone. La vettura era passata con il semaforo rosso e spingendo la pattuglia all’inseguimento.
Dalla centrale di Pontedera erano sopraggiunte altre pattuglie e, poco dopo, in centro ad Altopascio, la Punto aveva effettuato inversione di marcia andando a speronare l’autoradio del Norm di Pontedera che aveva chiuso una via di fuga. I carabinieri erano comunque usciti dall’auto e avevano ammanettando i due pregiudicati. La vettura era risultata rubata il 4 novembre a un operaio di Lucca. In manette erano finiti Moreno Redivo, al volante della Punto, e l’amico che era con lui, Emanuele Giusti, entrambi con precedenti penali. Nell’incidente erano rimasti feriti lievemente due carabinieri.

