“Passa col verde” a cura della Nottolini Volley
Capannori – Chi sulle maglie di un team femminile reclamizza una boutique…dell’eros, chi sceglie di fare da testimonial ad una campagna di legalità. E’ il variegato mondo della pallavolo lucchese che indubbiamente sa optare per una comunicazione accattivante, di sicuro impatto mediatico. E’ la riflessione che emerge dopo la presentazione, ieri mattina nel palazzo municipale di Capannori, dell’iniziativa “Passa col verde” a cura della Nottolini Volley in sinergia con il Comune del capoluogo della Piana. Le ragazze delle formazioni giovanili del sodalizio del presidente Alberto Baroni, indosseranno maglie con, al posto del classico sponsor, un messaggio costituito da faccine colorate di rosso e verde come in una sorta di semaforo. No al bullismo, all’alcol, alla droga sono ovviamente sul “rosso”, dialogo, solidarietà e responsabilità sul “verde”. Le divise sono state già utilizzate nelle scorse settimane negli impegni ufficiali di campionato e l’accordo è a tempo indeterminato. Quindi anche per la prossima stagione sportiva. Alla presentazione erano presenti, oltre allo stesso Baroni (il quale ha sottolineato il fine sociale della pratica sportiva) il vicesindaco Luca Menesini, l’assessore allo sport Giuseppe Bandoni, dallo psicologo e membro onorario del Tribunale dei Minori di Firenze Renato Bertolucci e dall’ispettore della Questura di Lucca Claudio Arpaia. Indossatrici per l’occasione due giocatrici under 14 della compagine bianconera, Giada Bimbi e Gioelia Fasini. L’idea è nata da un suggerimento dei genitori, Paolo Gradi in primis, e sia le istituzioni che le forze dell’ordine hanno voluto sostenerla. “Il messaggio è molto efficace – ha spiegato Menesini, – e trasmette valori positivi in una società che ne ha bisogno. Basta prendere atto di quello che è accaduto in queste settimane per renderci conto che c’è un disperato bisogno di punti di riferimento per i bambini. E’ un valido esempio per tutti”. Bandoni ha aggiunto: “Non è un caso che nei mesi scorsi abbiamo aderito alla Dichiarazione di Gand per la promozione dello sport tra i giovani e questa iniziativa è da appoggiare in pieno. Lo sport deve essere mezzo di valorizzazione”. Il dottor Bertolucci ha spiegato la diversificazione del logo, con una parte visiva e scritta: “Fondamentale l’utilizzo di parole semplici che richiamano gli sms, ormai lo slang maggiormente adoperato dagli adolescenti. Anche così si opera la prevenzione senza che questa si traduca per forza in proibizionismo”. Il dottor Arpaia ha commentato: “Stiamo monitorando il mondo giovanile e siamo favorevoli a questi progetti che possono avvicinare i teen-ager alle istituzioni. Faremo incontri nelle scuole e conferenze sull’argomento. Nel nostro lavoro incontriamo spesso situazioni di disagio giovanile che poi si traducono in reati. Questo messaggio è molto importante”. Il presidente del Nottolini Volley, Baroni, si sofferma anche su una vecchia questione che riguarda la pratica sportiva: “E’ necessario coniugare il sano divertimento con l’agonismo. Quest’ultimo non deve essere esasperato. E qui mi rivolgo – ha concluso Baroni – ai genitori che debbono lasciar vivere ai propri figli lo sport come un puro divertimento, almeno fino ad una certa età: sotto i 18 anni è normale che sia così. Ci sarà tempo dopo per farne eventualmente un lavoro, un tipo di impegno più gravoso. Il nostro obiettivo è di lavorare in questa direzione”.
Massimo Stefannini


