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Il cibo non utilizzato, ancora buono, delle mense sarà dato ai poveri

     

povertaDa alcune settimane il cibo non utilizzato e ancora sigillato nelle vaschette dei refettori delle scuole comunali viene impiegato nei centri di distribuzione alimentare e nelle mense gestite dai volontari di Caritas e Gvai. L’azione di solidarietà è portata avanti grazie al progetto “Moltiplicare pani e pesci va a scuola” sottoscritto da Comune di Capannori, Arcidiocesi di Lucca e Società Italiana di ristorazione Eudania, con la collaborazione dell’Azienda Usl 2 Piana di Lucca.
In via sperimentale il cibo non consumato viene raccolto in tre scuole: quella dell’infanzia di Lammari, la primaria di Marlia e la primaria di Capannori. I pasti vengono consegnati a circa 30 minori immigrati ospiti dei Centri di accoglienza immigrati e a circa 60 utenti della mensa serale.
Gli operatori volontari provvedono al ritiro di cibi cotti e crudi come verdure, formaggi e salumi e del pane ancora sigillati nelle vaschette. Le confezioni sono etichettate con i dati relativi alla data di produzione, tipologia di prodotto, modalità di conservazione e riattivazione, con indicazione di consumare il cibo entro la data di produzione. Le vaschette vengono poi caricate su furgoni e portate presso i punti di erogazione.
Grazie al questo progetto si destina a uno scopo sociale cibo di qualità controllata che sarebbe stato gettato via.
Alla ripresa dell’anno scolastico si incrementerà il numero delle scuole coinvolte da questo progetto.
 

 

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