Un anno fa veniva inaugurato il casello del Frizzone
Per la verità era il 25 luglio. Ma insomma il primo compleanno è arrivato. Una delle date storiche per la Lucchesia, terra dal notevole fascino ma purtroppo palesemente in difficoltà di fronte a carenze e deficit infrastrutturali di notevole portata. Se alcune strade sono ancora quelle del Granducato di Toscana, il casello autostradale di Carraia non era più degno di un comune definito, tra quelli rurali, il più esteso d’Italia. Grande cerimonia per il nuovo casello di Capannori e consensi unanimi. 14 milioni di euro di costo (di cui 3 a carico della Regione) e 9 piste. Sono serviti anni di polemiche e discussioni (con chi voleva la struttura al Turchetto rispetto al Frizzone) poi un contenzioso al momento dell’avvio dei lavori e altre beghe immancabili in queste situazioni. Se ne cominciò a parlare a fine anni Novanta… Adesso pensano di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina entro il 2016! E mi sembra che questa sia un’opera un tantino più grossa ed imponente. Comunque il bilancio per il nuovo casello di Capannori è estremamente positivo: c’è una buona dose di automazione, sufficiente spazio per i mezzi pesanti e tempi di smaltimento ottimali. Procedono anche i lavori del secondo lotto della circonvallazione di Altopascio. Siginifica dunque che decenni di immobilismo e di ostacoli qualcosa di positivo si sta muovendo a Lucca e dintorni. Purtroppo troppo spesso invece che guardare all’interesse generale e collettivo, ci si arena (in generale, destra e sinistra) su preclusioni ideologiche di bassa lega che non producono niente. Solo disagi per la gente normale che utilizza le strade per lavorare, dunque per vivere.
Massimo Stefanini

