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Raddoppiato il fondo per gli stanziamenti a sostegno delle famiglie in difficoltà economica

     

Centoventimila euro per contrastare la povertà e sostenere le famiglie in questo momento di difficoltà economica. A tanto ammonta la cifra prevista nel bilancio 2010 per l’apposito fondo straordinario. L’amministrazione comunale va, dunque, in controtendenza rispetto al Governo, che per il 2010 taglierà i trasferimenti destinati al fondo per il sociale, e decide di rendere disponibile, rispetto allo scorso anno, una cifra doppia per prevenire le situazioni di disagio.

Il Comune ha programmato anche altri interventi a sostegno delle fasce più deboli della popolazione per le quali saranno stanziati, in totale, 350 mila euro. Oltre ai soldi per il fondo straordinario, 120 mila euro saranno messi a disposizione per le agevolazioni tariffarie di acquedotto, fognature, gas e riscaldamento. Ammonta, inoltre, a 110 mila euro, la cifra che il Comune verserà per i contributi in conto affitto. A quest’ultima si aggiungeranno altri soldi che la Regione darà all’ente di Piazza Aldo Moro per sostenere il canone di locazione.

“Vogliamo dare un segnale forte di vicinanza alle famiglie – commenta l’assessore alle finanze, Lara Pizza -. In questo momento di crisi economica, infatti, sono sempre più quelle che hanno difficoltà a raggiungere la fine del mese. E’ quindi necessario che le istituzioni compiano azioni concrete per il loro sostegno, prevenendo situazioni di disagio”. “Come amministrazione comunale non solo ribadiamo il nostro forte impegno nel settore sociale, ma rafforziamo anche i nostri interventi – prosegue l’assessore -. Il fondo straordinario sulle nuove povertà, per il quale il prossimo anno sarà disponibile una cifra doppia rispetto al 2009, ne è la riprova”.

“L’impegno dell’amministrazione comunale per interventi contro la crisi è, dunque, molto forte – conclude l’assessore -. Altrettanto forte auspicheremmo un intervento da parte del Governo dal quale riceveremo, per il 2010, 120 mila euro in meno per il settore sociale. Una cifra che, invece, noi riusciamo a investire grazie alla liquidità presente nelle casse comunali e alla volontà di aiutare i cittadini. Proprio per questo, infatti, lasceremo invariate anche le tariffe degli asili nido, delle mese e dei trasporti scolastici”.

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