Limiti polveri sottili superati: scatta l’ordinanza
Il superamento dei limiti delle polveri sottili (Pm 10) a Capannori, ha determinato una prima conseguenza. Il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, ha firmato un’ordinanza per tutelare la qualità dell’aria. Fino al 31 marzo 2010, nel capoluogo della Piana sarà vietata l’accensione di caminetti e stufe a legna nelle case dotate anche di impianti di riscaldamento a metano, gpl e gasolio; non si potranno bruciare all’aperto residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali, da pulizie di parchi, giardini, aree boscate e verdi, materiali vegetali, legnosi, di carta e cartone derivanti da attività di cantiere, artigianali, commerciali, di servizi e produttive. Il provvedimento lascia aperta anche la possibilità di adottare altre misure se la qualità dell’aria nel territorio non migliorerà con l’applicazione di questi divieti. Il primo cittadino di Capannori ha deciso di intervenire subito per cercare di contrastare l’inquinamento atmosferico rilevato dai dati Arpat, poiché dopo ventiquattro giorni dall’inizio dell’anno, infatti, dalla centralina di controllo collocata a Capannori sono stati rilevati alcuni superamenti del limite di Pm10 previsto dalle legge (50 microgrammi per metro cubo d’aria media giornaliera). Secondo gli esperti, una porzione significativa dell’inquinamento da polveri sottili è dovuta alla combustione degli scarti vegetali. La comparazione fra dati, inoltre, mostra come sia soprattutto nel periodo invernale che i valori di Pm10 superano il limite previsto, perché le condizioni meteo contribuiscono alla stagnazione degli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera. “Si tratta di un provvedimento importante – dice il sindaco di Capannori – perché ha l’obiettivo primario di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’aria. Non esiterò ad assumere ulteriori misure a difesa della collettività se i prossimi controlli dovessero richiederlo”.
Massimo Stefanini


