Più sicurezza nella zona vicino al palazzo comunale
Le svastiche sui muri del municipio a Capannori sono state vergate in pieno centro. Dopo quanto avvenuto anche lo scorso 9 maggio, con l’incendio alla sede del comitato elettorale di Del Ghingaro, il centrodestra porta all’attenzione la necessità di maggiori controlli, specialmente nelle ore serali, da parte delle forze dell’ordine, nel capoluogo. Ma non è tutto. Il Patto politico di collaborazione bipartisan per le priorità di Capannori non può e non deve essere subordinato ad accadimenti esterni, quantunque da stigmatizzare. Il capogruppo PdL in consiglio comunale, Salvadore Bartolomei, commenta: “Come partito abbiamo già deplorato gli episodi di violenza con una matrice antistorica che calpestano le regole della dialettica democratica, come le scritte sui muri e sugli automezzi del comune. Stop. Detto questo, avevamo preso una decisione, quella di chiudere la sinergia con il primo cittadino per i noti motivi e non possiamo farci condizionare da fenomeni esterni, pur condannandoli in pieno – ribadisce Bartolomei – perché ci farebbe difetto la coerenza. Le priorità erano gli assi viari d’accordo, ma anche i rifiuti. Avevamo chiesto un consiglio straordinario sull’argomento. Mai fatto”. E per rimanere in tema di questioni mai affrontate, nel civico consesso di giovedì pomeriggio, all’ordine del giorno anche l’interrogazione, (presentata dallo stesso Bartolomei ad ottobre!) sul mancato invio di comunicati istituzionali al nostro giornale. Il presidente, Silvana Pisani, ha dichiarato che l’interpellanza non si poteva discutere perché era assente il sindaco. Bartolomei ha commentato ironicamente: “E’ una vicenda di 4-5 mesi fa, tra poco andrà all’asilo, poi diventerà maggiorenne. Dateci almeno una risposta scritta, poi ne discuteremo in una prossima seduta. Altrimenti chiederemo lumi alla Prefettura”. Per il resto, ok alle facilitazioni per chi somministra alimenti e bevande per tavoli e gazebo esterni alle proprie attività.

