Minacce di morte al caposervizio de La Nazione Lucca, tra i messaggi di solidarietà anche quello del comune capannorese
La notizia delle minacce di morte ai colleghi de “La Nazione” ha fatto registrare un plebiscito di condanne al gesto. Il Pdl di Capannori in un comunicato “registra con preoccupazione che ancora una volta dei nostri concittadini siano stati vittime di un episodio di intolleranza. Inutile dire che chiunque abbia motivo di dissenso nei confronti della Nazione abbia scelto il modo più idiota e vergognoso per manifestarlo e ci auguriamo che gli autori vengano scoperti quanto prima. A tal proposito vogliamo esternare la più totale condanna verso questi atti inqualificabili e la massima solidarietà alle vittime di questo riprovevole gesto”. Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti: “Purtroppo si sta diffondendo questa pratica vigliacca e disgustosa delle minacce di morte anonime che turbano la vita di chi le riceve e creano nella società amarezza e allarme. Sono vicino ai giornalisti della Nazione Santini, Celli e Stefani, sapendo che è molto difficile superare questi momenti e il dispiacere che lasciano. Lo devono fare, continuando a operare come se nulla fosse accaduto, considerando che chi usa questi sistemi si pone da solo al di fuori del sistema democratico e civile”. Per il Pdl di Lucca Franco Ravenni esprime a nome del partito tutta la condanna nei confronti degli autori degli sms minatori che hanno raggiunto il caposervizio della Nazione e due corrispondenti del giornale di Capannori, cui va invece la solidarietà più convinta. “L’inqualificabile gesto che ha visto l’invio di sms con minacce di morte nei confronti di professionisti che svolgono il loro lavoro con serietà e correttezza indica una pericolosa deriva che si sta verificando da tempo in certe situazioni della provincia di Lucca. La nostra totale fiducia nella magistratura che sta svolgendo le indagini ci rimanda a una più circostanziata valutazione di responsabilità una volta che sarà individuato con certezza mandante e esecutore di questo ignobile e vigliacco gesto. Per il momento alle tre persone raggiunte dall’sms va tutta la nostra solidarietà e la nostra stima”. Anche il comune di Capannori si è espresso: “L’amministrazione comunale di Capannori avendo appreso delle minacce al caposervizio e ad alcuni giornalisti dell’edizione lucchese del quotidiano “La Nazione” esprime ferma condanna per il vile gesto”.


