Aiutavano un boss della Ndrangheta, arrrestati: tra questi un residente a Capannori
I carabinieri di Lucca, in collaborazione con quelli di Crotone, hanno arrestato sei persone (tra queste anche una residente a Capannori) accusate di aver favorito la latitanza del boss della Ndrangheta Giuseppe Spagnolo, detto “Peppe u’ Banditu”, elemento di spicco della malavita calabrese. C’era chi procurava le auto, chi i documenti falsi, chi provvedeva a fornire appartamenti o anche altri sostegni logistici. L’indagine, a cura del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lucca, permise l’arresto del boss e di altre 4 persone già condannate in primo grado per estorsioni consumate a danno di alcuni imprenditori lucchesi. L’attività investigativa è stata coordinata dalle procure di Lucca, Firenze, e dall’Antimafia.


