Consigli comunali sul tutto e sul nulla
Ormai mancano solo argomenti quali il futuro del Mondo, i risvolti sociali delle opere del poeta indiano Tagore e magari i pronostici sul campionato di calcio. A Capannori ho sentito sviscerare davvero molti temi sovracomunali nei consigli comunali. L’ultimo i dati dell’Oganizzazione Mondiale della Sanità sulla seduta monotematica (molto frequente nel capoluogo della Piana) sulla Società della Salute. Ma in precedenza ho assistito personalmente a civici consessi dove si doveva discutere sui rapporti tra Berlusconi e il Quirinale, su una targa da dedicare a Peppino Impastato, sull’ingiusto licenziamento di un ferroviere. Tutte questioni che davvero non c’azzeccano un bel niente con la realtà e i problemi capannoresi. Rimango perplesso che consiglieri si assentino dalle proprie mansioni di lavoro e che, quantunque di ridotto importo, percepiscano pure gettoni di presenza e indennità varie per discutere di faccende lontane migliaia di chilometri, è proprio il caso di dirlo, rispetto alle esigenze e alle necessità dei capannoresi.
Massimo Stefanini

