Giunta straordinaria a San Gennaro: novità su impianto di compostaggio, scuole, caminetti, viabilità
L’impianto di compostaggio a Capannori sarà progettato, da Ascit e comune, entro il 2010 e costruito entro il 2011: costo totale 10 milioni di euro, ammortizzabili entro pochi anni anche grazie all’utile ricavato con la vendita del compost di qualità. La notizia è emersa durante una seduta straordinaria di giunta a Palazzo Boccella di San Gennaro. “L’area – ha spiegato il sindaco Del Ghingaro – è la più idonea, vicina al casello autostradale, alla piattaforma ecologica di Salanetti, baricentrica. C’è poi chi strumentalizza politicamente tutto ciò, ma non ci interessa. Sono solo scarti vegetali e sfalci: chi afferma che fa male alla salute o è in malafede o è disinformato”. L’incontro con la stampa avrebbe dovuto riguardare i due milioni e mezzo di euro di investimento nell’edilizia scolastica, ma si è andati oltre. Capitolo caminetti. A fine settimana ci sarà l’incontro con il direttore dell’Arpat Pellegrini: se i dati dei primi di marzo confermeranno il miglioramento della qualità dell’aria, l’ordinanza sarà accorciata. Del Ghingaro ha parlato della data del 15 o 20 marzo anziché il 31 (l’originaria scadenza). “Avevo chiesto alla Provincia di bloccare i mezzi pubblici più vecchi e inquinanti – ha dichiarato il primo cittadino capannorese, – ma non ho ottenuto risposte. So che il provvedimento ha provocato stupore, ilarità, critiche. Però ho i dati anche dell’Irse, agenzia regionale, che stabilisce che il 60 per cento del totale dell’inquinamento è dovuto alle biomasse. Con l’ordinanza abbiamo ottenuto due obiettivi: ridurre le Pm 10 e fare acquisire una certa mentalità alla gente, sempre nel dovere generale di salvaguardare la salute dei cittadini”. Infine il viale Europa, se vogliamo connesso a queste tematiche: il sindaco attende la costituzione della commissione viabilità e il tavolo permanente provinciale, con tecnici e politici per adottare misure concrete: decentrare e trovare sedi alternative alle numerose ditte di autotrasporti di Marlia e dintorni, rotatorie, asfalto insonorizzante, sistema viario alternativo. Del Ghingaro ha concluso in modo caustico: “Nel 2008 venne siglato accorso sulla viabilità, poi solo promesse. Nonostante venga sbandierato lo storico sbloccarsi degli assi viari, i soldi non ci sono”.
Massimo Stefanini



Matteoli ed il centrodestra hanno preso in giro i cittadini di Capannori sulla questione degli assi viari, è bene che i cittadini lo sappiano e ne tengano conto sin dalle prossime elezioni regionali, poi il sindaco dovrà attuare il senso unico alternato, riunendo prima i cittadini di Marlia e spiegando loro le ragioni della scelta