Case popolari, sfratti ai morosi
Maggior rigore nei controlli, sfratto per i casi di reiterata morosità o di irregolarità. Giro di vite, nel segno della severità, da parte dell’amministrazione comunale di Capannori e dell’Erp, il soggetto gestore dell’edilizia residenziale lucchesi, per le famiglie che detengono alloggi popolari. A Capannori, cinque anni fa la morosità si attestava al 24, 5 per cento, con un danno di quasi 40 mila euro. Negli ultimi anni sono già stati compiuti progressi nella puntualità dei pagamenti degli affitti. Dal 2004 al 2009 la morosità è calata del 10%. Erp lo scorso anno ha incassato 207 mila euro dal pagamento dei canoni di locazione. La quantità di mancati pagamenti si è stabilizzata a partire del 2007. In quell’anno Erp ha ricevuto 192 mila euro ma avrebbe dovuto incassarne altri 31 mila; in questo caso la morosità è stata del 14,15%. “In momento di crisi economica a livello internazionale sono tante le famiglie che, ogni mese, si impegnano a pagare – commenta il vice sindaco, Luca Menesini – e proprio per una questione di correttezza nei loro confronti e di rispetto delle regole, è necessario che tutti versino regolarmente la quota dell’affitto. Tra l’altro, la cifra che ogni nucleo familiare deve sostenere è rapportata in base al reddito, ovvero quelli che guadagnano di meno hanno un affitto più basso. L’amministrazione comunale è disposta ad ascoltare e a venire incontro a coloro che si trovano momentaneamente in difficoltà, ma non possiamo più tollerare situazioni in cui si abusa di ciò”.

