Ceccarelli Udc “La Corte Costituzionale ha deliberato che l’iva non si applichi alla Tia”
La Corte Costituzionale, quindi la suprema Magistratura italiana, ha stabilito con la pronuncia n° 238/2009 che l’IVA non è applicabile alla T.I.A. ( tariffa igiene ambientale ), poiché ha ritenuto che quest’ultima è una tariffa di nome ma di fatto è un tributo. In seguito tale principio, è stato ribadito fra l’altro dall’Agenzia delle Entrate di Treviso e dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con l’ordinanza n° 8313 / 2010 e con la sentenza n° 14903 / 2010. Di contro, la norma varata frettolosamente dal Governo con l’intento di confermare l’assoggettabilità della TIA all’IVA, cioè il decreto legge 78/2010, peraltro molto discutibile poiché in contrasto con una pronuncia della Suprema Corte, non è operativa in quanto si riferisce alla tariffa di cui al dlgs. 152/2006, norma ancora inapplicabile per la mancata emanazione del regolamento attuativo. Nei giorni scorsi a Messina, anche i Giudici Tributari hanno, per la prima volta, ordinato il rimborso dell’IVA indebitamente pagata allineandosi, e non potrebbe essere diversamente, alle sentenze della Corte Costituzionale e delle Sezioni Unite della Cassazione. In questo contesto, dopo aver atteso l’esito dell’annunciato intervento del Legislatore, peraltro rivelatosi pressoché inutile per le ragioni specificate poc’anzi, l’UDC ritiene doveroso che l’ASCIT ed il Comune di Capannori si esprimano chiaramente al riguardo, rendendo trasparenti le motivazioni che inducono l’azienda di smaltimento a continuare ad applicare l’IVA al 10% sulla TIA, ignorando le pronunce della Magistratura ai più alti livelli. Siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie nelle quali si dibatte l’azienda, ma queste si possono risolvere soltanto con adeguate politiche di smaltimento dei rifiuti e con comportamenti trasparenti ed in linea con le normative e le sentenze emanate dai Giudici competenti.
A questo proposito, il Gruppo Consiliare UDC presenterà a breve una specifica interpellanza, per discutere della questione in Consiglio Comunale e dare risposte precise ai cittadini capannoresi.
Il Capogruppo dell’Unione di Centro in Consiglio Comunale
Gaetano Ceccarelli

