Nasa scopre pianeta “gemello” della Terra, si chiama Kepler-22b
Da sempre ci immaginiamo altri pianeti abitati da forme di vita, se non uguali, simili alla nostre, l’universo è immenso, e riuscire ad osservarlo tutto è impresa quasi impossibile.
La Nasa sta comunque facendo passi da gigante; sono ormai 54 i pianeti giudicati ipoteticamente vivibili, adesso ne è stato scoperto un altro; si chiama Kepler 22-b.
Lo ha scoperto il telescopio orbitante “Keplero”, che venne lanciato in orbita nel 2009 proprio a tal fine. Il nuovo pianeta venne scoperto quasi subito, ma gli scienziati hanno voluto attendere ulteriori conferme prima di darne notizia; per ottenerle si sono avvalsi anche dell’utilizzo di telescopi terrestri e un ulteriore satellite della Nasa, lo Spitzer Space Telescope. Solo a questo punto è stato dato l’annuncio ufficiale; Kepler 22-b è situato a 600 anni luce di distanza dalla Terra; è stato scoperto nella “Fascia dei riccioli d’oro”, fuori dal nostro sistema solare; ne ha uno suo, e la distanza dal suo sole gli permette di avere una temperatura di 22 gradi circa, una temperatura ideale per lo sviluppo di esseri viventi, non essendo nè troppo caldo nè troppo freddo; ipotizzata la presenza di oceani, anche se ancora il telescopio non è riuscito ad individuarli; ha una massa pari a 2,5 volte quella del nostro pianeta ed una distanza dal sole del 15% in meno rispetto a noi; ulteriore differenza è la durata dell’anno solare, da noi dura 365 giorni, per Kepler 290 giorni.
Kepler-22 si aggiunge alla lista di altri 54 pianeti ipoteticamente abitabili già scoperti precedentemente.
