India, alcol di contrabbando: 107 morti avvelenati
Le vittime sono tutte del Bengala occidentale, stato del Gujarat, appartenenti alla fascia più povera della popolazione; avrebbero acquistato un non meglio precisato liquore contenente del solvente tossico, probabilmente metanolo, prodotto da una fabbrica di Mograhat, che nelle ultime ore ha subito ingenti danni in seguito all’attacco da parte di manifestanti che protestavano.
La vendita di liquori in questo stato è vietata, ma è facile trovarlo presso negozi pubblici a prezzi stratosferici; per ovviare al fatto che molti non possono permetterselo viene commercializzato un liquore in sacchetti chiamati poltis, disponibile per appena 10 rupie; il governo del Bengala, per cercare di arginare gli atti di violenza, ha promesso 200 mila rupie (equivalenti a 2800 euro) ad ogni familiare delle vittime, che per il momento sono 107; bilancio destinato inevitabilmente ad aumentare, vista la presenza di numerosi intossicati in gravi condizioni presso gli ospedali della zona.
Al momento sono 7 le persone arrestate.


