Continuano le proteste in Romania. Il popolo è stanco del governo e chiede le dimissioni sia del primo ministro Boc che del presidente Basescu, in quanto ritenuti gli artefici dei numerosi tagli e del brusco abbassamento del tenore di vita. Le proteste non hanno avuto, poi, un carattere così pacifico, visto che sono state incendiate edicole e cestini e sono state scagliate pietre contro la polizia, che ha dovuto fare uso dei lacrimogeni per fronteggiare la situazione.
Le proteste non sono avvenute solo a Bucarest, ma anche in altre città romene, tra cui Cluj e Timisoara.