Diffamò donna convertita all’Islam, rinviata a giudizio Daniela Santanché
E’ da qualche tempo che Daniela Santanché fa parlare di sé, per atteggiamenti non proprio consoni al ruolo che ricopre. Sulla base di un’attenta valutazione dei fatti e delle prove a disposizione, il gup di Milano, Fabrizio D’Arcangelo, ha rinviato a giudizio la Santanché. L’accusa mossa nei suoi confronti è di diffamazione.
La Santanché avrebbe offeso l’onore e la reputazione di una donna italiana convertita all’Islam, durante una trasmissione televisiva, sottolineando che la medesima era stata condannata a 20 giorni di carcere. In realtà la donna venne assolta in appello nel 2002.


