Poco più di 50 anni fa nasceva la pillola anticoncezionale, ed oggi i dati riportati dalla rivista Contraception, raccolti in Francia, Germania, Gran Bretagna e Svezia, rivelano che le donne europee continuano ad essere poco informate e soprattutto piene di pregiudizi nei confronti della conoscenza del funzionamento della pillola anticoncezionale.
La pubblicazione rivela infatti che solo il 2% di loro è pienamente informata, il resto brancolano nel buio o quasi.
I pregiudizi più diffusi sono quelli legati agli effetti collaterali, quali ritenzione idrica, aumento di peso, nausea ed eruzioni cutanee.
Francesco Primiero, professore all’Università “La Sapienza” di Roma, cerca di rassicurare le donne riguardo agli effetti collaterali, spiegando che è stato effettuato uno studio inglese che ha preso in esame 46 mila donne per 40 anni, controllando la mortalità e le relative cause, ebbene, coloro che avevano preso regolarmente contraccettivi orali erano vissute più a lungo e con una qualità della vita decisamente migliore.