L’atteggiamento di Twitter è stato seguito anche dal noto servizio di hosting amministrato da Google, ossia Blogger,. A quanto pare, Blogger provvederà ad oscurare i contenuti qualora una nazione glielo richiedesse, in modo da rispettare le richieste di censura su base locale.
La notizia è stata rivelata dal sito TechDows e già è nota a tutto il web. In sostanza, Blogger dovrà immediatamente disporre l’oscuramento di un determinato contenuto inserito in un blog, il cui dominio e’ blogspot.com, in modo da non poter essere più visibile dagli internauti della nazione che richiede la censura.