Italiani ancora affezionati ai contraccettivi tradizionali, lo sottolinea l’Agui
Gli italiani sono ancora affezionati ai metodi contraccettivi tradizionali, come ad esempio il coito interrotto e il preservativo, e sembra che non vogliano usare metodi molto più tecnologici e quindi efficaci. Per questo l’Italia è al penultimo posto in Europa in tema di ricorso ai contraccettivi ‘evoluti’. A sostenere ciò è stata l’Associazione ginecologi universitari italiani (Agui) in occasione del Congresso di Montecatini Terme, dove si sono riuniti, lo scorso 12 aprile, i luminari italiani nel campo della Ginecologia e Ostetricia.
Nel congresso è stato ricordato, poi, che un grande utilizzo di contraccettivi non comporta una flessione del tasso di natalità, diversamente da quanto avviene in altre nazioni.
