Collaborò con la Cia, medico pakistano condannato a 33 anni di carcere
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E’ costato caro a un medico pakistano, Shakeel Afridi, aver collaborato con gli americani, consentendo la cattura dello ‘sceicco del terrore’ Osama Bin Laden. Afridi è stato sospeso dal suo lavoro di medico circa due mesi fa, e oggi è stato condannato a 33 anni di reclusione da un tribunale del distretto di Khyber, nella zona semi-autonoma del Pakistan. Il professionista dovrà anche pagare una multa di 320 mila rupie (circa 3.500 dollari) .
A quanto pare, il medico indicò alla Cia il luogo ove si sarebbe potuto trovare Bin Laden.
